Prima visita Dermatologica con il Dr Guzzetti
Buongiorno a tutti e buongiorno a tutte.
Oggi parleremo dell’oncoplastica cutanea e parleremo del primo step che è la visita medica.
É estremamente importante la visita medica perché è costituita fondamentalmente da due momenti: il paziente e il professionista.
Il paziente che naturalmente deve in maniera proprio specifica e chiara spiegare un po’ quella che è la sua anamnesi. E il professionista a sua volta metterà in atto tutte queste sue capacità per poter identificare il tipo di lesione.
Il paziente deve chiedere e dire esattamente il tipo di patologia, quando gli è comparsa, dove gli è comparsa, una storia quindi anche familiare, se nella famiglia ci sono state delle lesioni cutanee simili a quelle che gli sono comparse a livello del suo organismo.
E’ anche importante che il paziente spieghi in quanto tempo questa lesione è cresciuta, se c’è stata una variazione di forma, di volume, di colore, se è sanguinante o non è sanguinante tutti quei particolari che rientrano in un quadro di un’anamnesi patologica prossima, cioè quella che il paziente in questo momento sta dicendo al medico.
Da parte sua il medico, in base alla sua esperienza, riesce già in parte e macroscopicamente, vuol dire cioè con i suoi occhi, a valutare la lesione. Oltretutto, poi, grazie al cosiddetto dermatoscopio, che ci permette, tramite una piccola goccina d’acqua sulla lesione, è possibile valutare in maniera proprio microscopica quasi proprio la lesione.
E già qui il dermatologo riesce a dare esattamente una diagnosi, che per il 99% dei casi è sempre quella giusta.
Quindi è estremamente importante la visita medica, che può essere già considerata un primo momento di prevenzione e diciamo anche di diagnosi definitiva.
A questo punto, proprio per entrare nel dettaglio, perché come voi sapete io mi dedico più a quella che è la parte chirurgica, sentiamo adesso il Dottor Guzzetti Roberto, dermatologo che potrà in maniera più dettagliata spiegarvi quello che è importante, quello che si evince da una visita medica.
Molto spesso capita che il paziente venga per un problema banale, non so la forfora, e si stupisce perché il dermatologo dice “Guardi che si deve spogliare per farmi vedere tutta la pelle, perché è l’unico sistema per fare le diagnosi precoci dei tumori cutanei”. Il paziente a volte non capisce perché è necessario spogliarsi e far vedere tutto il tegumento. Ogni tanto ai pazienti racconto, quando vengono, ma scusi se lei va dall’oculista, l’oculista le guarda un occhio solo o anche l’altro? No me li guarda tutti e due dottore. Ecco allora il dermatologo deve guardare tutta la pelle, quindi con calma si deve spogliare e farmi vedere tutta la sua pelle.
E non va mai trascurato lo spazio interdigitale dei piedi, dove a volte si nascondono delle lesioni che possono essere neoplastiche in fase iniziale.
E poi è imperativo che il paziente sia totalmente spogliato, ma non solo per la prevenzione dei tumori cutanei, che è essenziale, ma anche perché ci sono delle malattie banali della pelle che vanno in diagnosi differenziale con delle malattie che sono più importanti. Per esempio nella sifilide secondaria è imperativo guardare la pianta dei piedi, se tu non guardi la pianta dei piedi rischi di fare una diagnosi piuttosto che un’altra e delle caratteristiche di questa malattia si vedono solo sulla pianta dei piedi.
Ovviamente l’aspetto più importante è proprio la prevenzione neoplastica e io racconto sempre che bisogna perdere del tempo per spiegare al paziente che deve spogliarsi. Mi ricordo sempre un signore che venne per la forfora e mi guardò un po’ stranito quando gli dissi “guardi adesso si spogli tutto, mi faccia vedere anche i suoi nei” e questo gentile signore un po’ era reticente, poi ha capito che forse era per il suo bene che mi facesse tutta la pelle.
Purtroppo, e per fortuna anche, abbiamo scoperto in questo paziente un melanoma in fase iniziale e se la diagnosi del melanoma è molto precoce la guarigione è intorno al 100%.
Il melanoma in situ può guarire effettivamente in 100% facendo un intervento banale di chirurgia ambulatoriale e si risolve il tutto.
E con questo speriamo che si aumenti a fare le visite come si deve, che poi non me l’ha insegnato nessuno, basta leggere un sacro testo che il paziente dermatologico si visita spogliato.
Arrivederci alla prossima volta.
Grazie.
A presto.
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